Pennetta si ritira sullo 0-4, Serena in semifinale
Moda australiana
I pantaloncini corti (molto corti) di Vika ricordano la maglietta fina di Claudio Baglioni. E all’improvviso, la non propriamente dolcissima Azarenka, è diventata il nostro piccolo, grande amore.
Meno hot della Victoria, ma ancor più elegante, la bella Maria appare sobria da (quasi) sposina. Però, come portamento, ha ben poche rivali.
Potrebbe andare ad una cena di gala vestito di stracci senza sfigurare. Questione di stile. In Australia, tra le varie versioni, bello lo scollo a V con pantaloncini da serata al night, eleganti ma senza quel fisico (e quel portamento) è dura giocarci.
Il vestitino è carino, ma il merito è soprattutto suo.
Di solito era il brutto anatroccolo, questa volta invece è andata meglio. Completo blu e azzurro con nuance gialle. Perfetta per l’estate e decisamente meno truzzo della versione smanicato.
Vestita da Stella McCartney, il gonnellino svolazzante e i ricamini sono accattivanti, anche se culotte e colore sono difficili da mettere al Tennis Club Roccacannuccia. Però fa pendant col cuoricino con la bandiera danese che porta al collo, regalo del fidanzato golfista McIlroy.
Promozione assicurata quantomeno per l’impegno. Disegnare tutta quella roba sulla schiena non era per nulla facile. Anche se Giorgio Armani temo non avrebbe rubato i bozzetti…
Questa volta non ha nemmeno esagerato. Si è limitata ai calzettoni da basket, nella speranza che non decida mai di entrare in campo con le parigine, roba troppo seria per ‘ste americanate.
Il numero uno del mondo meriterebbe qualcosa di più fashion. E poi basta con i colori della Serbia sparsi un po’ ovunque. Il nazionalismo è comprensibile, ma ogni tanto cambiare non fa male (e comunque la versione serale su fondo scuro è già un passo avanti).