WimbleNoia

Tira un aria un po’ stantia devo dire, anche a Wimbledon, Isner a parte, la noia ha imperato sovrana.
Fed abulico, Del Potro desaparecido, Djoko che per motivi misteriosi è al numero 2 del mondo quando vale un numero 10 scarso, Murray mediocre, insomma ; dietro Nadal il nulla.
Temo ci aspetti ancora peggio, leggevo un commento illuminante di Rino sulla gazza e in effetti potrebbe capitare imminente una sbadigliosa dittatura nadaliana.
Devo dire di avere sentimenti contrastanti sul ragazzetto di Manacor.
Dal punto di vista personale mi sta piuttosto simpatico, sembra un bambino con suo giocattolino preferito ( Babolat Areopro Drive incordata Babolat RPM Blast, per inciso) e non ha nessuna intenzione di mollarlo a nessuno.
Dal punto di vista del giocatore mi ritrovo sempre a tifargli contro, un po’ come facevo con quello strappa ciglia di Ivan il matto.
Non posso farci niente.
Troppo esasperato, meccanico, pesante perfino da guardare, il suo gioco.
Ogni tanto, di notte, sogno una palla colpita dal suo dritto, che mi insegue ronzando impazzita per le scale, con il suo malefico top e io precipito giù a mò di Indiana Jones, inseguito da micidiali trappole Hurdu.
Ha un bel dire quel vecchio ubriacone dello Scanzi, che Fed Ex abbia dettato legge a una combriccola di mediocri, ma almeno la leggiadria dello svizzero, il chop di dritto, il languido muovere delle grosse natiche di Mirka in panchina , suscitavano un “OOOOH” di sorpresa, per qualcuno di godimento.
Ora il rischio è ritrovarci Rafa in tutte le salse ; impiastricciato di rosso ( e passi) , ruminante l’erba al pesto del fu All England Tennis and Raquet Club : ( i vecchi servitori , Victor Amaya, Peter Fleming e Bill Scanlon, si sarebbero rigirati nella tomba, piuttosto che calpestare quella vile macedonia di slow grass) e se il ginocchio non salta (sia mai beninteso), il rischio è che lo straniero passi anche sull’unto cementino di Flushing.
Ci aspettano tempi grami ?
Dittature costruite su alte parabole dal rimbalzo impazzito ?
Colori giallo rossi che sventolano sui pennoni di trinchetto sullo Yarra River , approdano in centro Senna, valicano la manica, si installano sulla vecchia USS Intrepid ancorata a South Street Seaport Pier ?
Addirittura uno slam mi spingo a predirre ?
O a scongiurare ?
Io voto contro.
Auspico l’inauspicabile.
Che Fed , tornato a casa in anticipo, scopra Mirka a letto con un paio di Wilson Pro Staff, imbufalito, finalmente abbandoni l’ingombrante matrioska.
Una chiamata a Safin che , assunto come coach, gli imbandisca una giga satanica in stile ; “Rokerduck contro Moana”.
Un anno intero a modelle Uzbecke, Matusalem di Laurent Perrier, party su yact ancorati al di fuori delle acque territoriali, addirittura un video osè con Jo Squillo.
Ed eccoci restituito al mondo il nostro Roger, che riprende a sparare pallate, alternate a tocchi delicati come il sedere di una rosa, mentre in tribuna fremono svenevoli, le morbide sminigonnate.
Fantascienza ?
Dopo che ho visto su un vecchio video, recuperato da alcuni files criptati dalla CIA, Higueras che faceva serve and volley, posso credere a tutto….