Viva Viva Vierin !

Nuove note dal challenger di Milano.
Tra uno scroscio e l’altro si è riusciti a tirar due palle.
Naso purtroppo ha perso contro un ennesimo Gonzalez ; “negher cum uno scurbatt”, avrebbe detto mia nonna.
Non essendo pieno padrone del dialetto porlezzino , tradurrei ; “scuro come uno molto cattivo”, più o meno.
Infatti menava fendenti a destra e a sinistra e non mi sembrava uno molto malleabile.
Ha vinto anche Gaudio e rimane come favorito numero uno, insieme al portoghese Gil.
Vi segnalo che ho visto finalmente giocare Brian Battistone, un normotipo di tennista clownesco, che non vedevo dai tempi dei Jensen.
Il soggetto, che una volta girava il challenger tour con il gemello, gioca impugnando una racchetta con due manici (!) posti a uscire rispetto al telaio e serve in maniera davvero bizzarra.
Riassumendo ;  con aria svagata, tipo, “passavo di qui per caso”, si mette sulla linea di fondo impugnando la racchetta con la sinistra, quindi lancia la palla altissima con la destra, si passa il telaio nella sinistra e nel mentre fa un salto in alto e serve tipo pallavolista.
Se aggiungete che fisicamente sembra il clone di TIN TIN, quello del fumetto di Hergè, compresi buffi calzoncini alla zuava, (mi aspettavo che spuntassero da un momento all’altro dietro l’angolo il cane Milou e il capitano), avete completato il quadro.
Il bizzarro giocatore, in coppia con un francese che onestamente non avevo mai visto, ha purtroppo perso al tiebrekkone del terzo set, ma è stato immortalato nelle foto di tutti i presenti.
Passiamo ora alle cose importanti.
Ovviamente parliamo di me.
L’ormai mitico Mauro Landoni, anche quest’anno ha organizzato una pro am One Shot , tirando dentro bella gente tipo Filippa Langerbak, Laura Barriales, Walter Nudo e compagnia, vecchi e nuovi tennisti come Tatiana Garbin, Mara Santangelo, i fratelli Vierin, Raffaella Reggi, Omar Camporese, Claudio Mezzadri ed altri ancora.
Nella giornata di oggi, tra l‘altro, potrebbero fare un salto il mitico Danilo Gallinari dei NY Kniks ed Eros Ramazzotti, che si affaccia spesso sui campi dell’Harbour club.
Ad ogni modo, il match centrale di ieri ha visto il me medesimo in compagnia di Matieu Vierin, affrontare Mara Santangelo e Azzoni, un ottimo terza.
Ed eccomi così a servire contro una campionessa di Roland Garros.
Mica male direte voi.
Fortunatamente si giocava sul veloce, cosi , di riffa e di raffa, qualche punto l’ho portato a casa, trascinando entrambi i sets al tiebreak.
Qui la partita è girata storta e i due vigliacchi l’hanno portata a casa, nonostante il prodigarsi del baldo Matieu.
E qui vorrei spendere due parole per la famiglia Vierin ; bella gente di tennis.
Valdostani, non una regione praticamente votata al tennis, sempre simpatici e disponibili.
Papà e mamma a gestire il circolo di Sarre, Nathalie , che si è affacciata nelle top 100 WTA e suo fratello Matieu, un bel prototipo di tennista moderno, diciottenne, al momento 2.4 , fresco vincitore della serie B con il TC Sarre e promosso in A2.
Il ragazzino ha tentato in ogni modo di trainarmi al successo, ( dopo il terzo ace consecutivo subito la Santangelo si è un po’ spazientita) ma purtroppo ha prevalso il mio humus tennistico.
Matieu ha finito la maturità e si butterà nei tornei a tempo pieno.
Dato che è solo diciottenne, sia mai !

Colui che ha provato a trascianrmi alla vittoria (invano)

Colui che ha provato a trascinarmi alla vittoria (invano)