Note da Parigi 2 ( oh la la la feat. Crepe Suzette)

Aggiornamento, in differita, della giornata di ieri (colpa di Bisti).
I nostri hanno vinto ed è già una cosa bella.
Campo 17 :
prima della cronaca una nota di moda; Starace ha un look improponibile, va detto.
Possibile che non trovi uno straccio di sponsor ?
“Eppure l’è un bel fiulett”, avrebbe detto mia nonna, anche se non avrebbe gradito le ascendenze borboniche, for sure.
Maglietta bianco sporco slabbrata, calzoncini di spugna blu no logo, asics nere, fascia fermacapelli Pacific, racchetta no logo Fisher, insomma, Lord Brummel si sarebbe rivoltato.
Tornando ai fatti ; Marchenko , braccio di legno e volto rosseggiante è partito sparato, Poto ha un po’ pasticciato , poi quando il russo è sceso di intensità non c’è stata più partita e Poto l’ha massacrato a liftoni e palle corte.
Nota : Flavia Pennetta in tribuna a tifare.
Siamo poi (geograficamente) scesi al campo numero 4, dove una folta pattuglia era all’angolo del nostro Andreas ; Max Sartori, moglie e figlie, il direktor, Barbara Rossi, Myself e Claudio Pistolesi, componevano il crew.
Già che siamo alle note di moda, devo dire che Santiago Ventura ha vinto l’award per il look peggiore del torneo ; completo arancione e grigio, scarpe gialle (!).
Andreas, candido nel suo completo Fila, ha vinto di tre incollature ( e sets).
Sono arrivato sul set point per Ventura nel primo set, ho pasticciato col cellulare nella piccola zona riservata alla stampa, Ventura mi ha dato un occhiataccia, quindi
ha sciupato, restituito il break con un doppio fallo e Seppi è filato liscio per un set e mezzo.
Si è un po’ inceppato nel terzo, ma il tignoso Ventura ha ben dimostrato come mai quest’anno ha vinto solo due partite. Assolutamente scatenato in drop shot improbabili e doppi falli nei momenti topici.
Bravo comunque Andreas a restare bello ordinato.
In mattinata, sempre sul 17, avevo visto la Brianti, che gioca benissimo a tennis, rimediare una stesa dalla Zvonareva, un po’ scesa in classifica, ma rimane un altro livello.
Note sparse.
Avete mai visto giocare Rajiev Ram ?
Beh, è una copia (non conforme) di Sampras.
Avete presente quando da ragazzini copiavate le movenze e lo stile del vostro idolo ?
Ram è uguale.
Stesso movimento di servizio, stesso dritto con il classico mulinello e il braccio sinistro a seguire, stesso rovescio a una mano.
Ovviamente è più scarso, ( altrimenti lo avreste già visto in giro).
Veniamo a uno dei miei preferiti.
Dogopolov Junior.
A parte che è molto divertente ; movimento di servizio velocissimo e insidioso, bakkoni tirati a tutto braccio senza margini di sicurezza, codino, sembra un folletto impazzito.
Ieri è riuscito a battere Clement (tiè) in 5 sets e più di tre ore, giocando con le maniche LUNGHE !
Mi fermo qua.
Au revoir.