12 febbraio 2010

George Bish è un buon giocatore e spesso è sceso in campo con gandi campioni. Che però si teneva al fianco, non di fronte...
Il bello del golf è che anche un mezzo principiante potrebbe giocare con… Tiger Woods. Semplicemente Tiger dovrebbe avere la pazienza di aspettarlo che concluda la buca con qualche colpo in più! A tennis invece, non sempre è divertente giocare con un avversario nettamente più debole. Per cercare di rendere più acceso il match, si può adoperare questo schema di punteggio: un giocatore parte con un “15″ di vantaggio ogni game di svantaggio. Esempio: uno-a-zero per il giocatore A? Nel game successivo, il giocatore B partirà da 15-0. In questo modo il punteggio resta sempre abbastanza lottato, il giocatore più debole gode di qualche vantaggio e quello più forte si allena a dover recuperare uno svantaggio nel game, con la pressione che anche un singolo errore può costargli il gioco. Provate e vedrete che funziona!
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20 novembre 2009

Se per i criminologi due vicende simili sono un indizio e tre una prova, l’utilizzo del rovescio a due mani nel tennis è un sicuro e inappellabile vantaggio. Basta dare uno sguardo alle classifiche per vedere come lo sfruttano nove dei primi dieci giocatori del mondo in campo maschile, addirittura 19 delle prime 20 in quello femminile. A mio avviso, ci sono due ragioni principali: oggigiorno si comincia a giocare in età infantile, a 4-5 anni, e la seconda mano aiuta a sorreggere meglio il peso della racchetta e ad avere più forza. Poi dipende da dove si è cresciuti: nei paesi in cui si gioca di più su superfici veloci, come gli Stati uniti o la Russia, è normale crescere bimani perché è necessario spingere molto forte. Sulla terra invece, il rovescio ad una mano è più utile per giocare sciolti da dietro la riga dio fondo o per spezzare il ritmo con back e palle corte. Qualche volta pure Seppi mi chiede perché non ha imparato a giocare il rovescio ad una mano sola: semplice, perché solo quando si deve correre in avanti a recuperare una smorzata la seconda mano può essere un impaccio. Per il resto col rovescio bimane si può anticipare meglio la palla, tirare più forte e trovare angoli più stretti. In questo senso, è fondamentale l’uso della mano sinistra (per un destrorso). Adesso insegniamo a tenere un’impugnatura ‘a martello’ con la destra e una ‘eastern’ con la sinistra proprio per consentire alla mano sinistra di essere più libera e ottenere maggiori rotazioni e traiettorie più strette. Ormai nel rovescio bimane la mano non dominante è quella più importante”. Dunque, se è vero che la quasi totalità dei top players usa il rovescio bimane, a difendere la categoria contraria è il numero uno del mondo, Roger Federer. Credo sia una questione di sensazioni. Inoltre, se si ha un gioco molto offensivo, proiettato verso la rete, giocare il rovescio ad una mano può essere un vantaggio nella soluzione in back, quella più utilizzata per approcciare la rete. E’ questo motivo che due fuoriclasse come Pete Sampras e Stefan Edberg hanno abbandonato la soluzione bimane. Tuttavia, rispetto a quanto accadeva in passato, tutti i bimani hanno imparato a staccare la mano quando sono in ritardo sulla palla o vogliono spezzare il ritmo con un colpo in back. Mentre tra le ragazze, è una soluzione che non tutte sanno ancora adottare.
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