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SPAGNA A CACCIA DEL POKER |

Già protagonista nel 2004, Rafa Nadal spera di ottenere la seconda Davis in carriera
Di Riccardo Bisti - 4 Dicembre 2009
E’ stato effettuato il sorteggio della finale di Coppa Davis. La notizia, peraltro trapelata nei giorni scorsi, è l’esclusione di Fernando Verdasco dai singolari di Venerdì. Il madrileno ha avuto l’ok dei medici per giocare, ma capitan Albert Costa ha preferito non rischiare. O almeno non rischiare fino in fondo. Perché Verdasco è regolarmente programmato per il doppio di Sabato con Feliciano Lopez. A giocare saranno dunque Rafael Nadal e David Ferrer. La serie verrà inaugurata (ore 16, diretta Rai Sport Più) dal numero 2 del mondo, impegnato contro Tomas Berdych. A seguire, scenderanno in campo David Ferrer e Radek Stepanek. E’ curiosa, la parabola di Ferrer. Fino all’ultimo non si sapeva se sarebbe stato convocato (erano in lizza anche Almagro e Ferrero), adesso si ritrova titolare. Situazione completamente diversa rispetto all’anno scorso, quando a Mar Del Plata era il numero 1 della squadra. Adesso si presenta da outsider, ed è possibile che giochi meglio. Anche perché peggio di 12 mesi fa sarà dura…
Sfida più equilibrata del previsto
Il primo a scendere in campo, dunque, sarà Nadal. Anche lui, al pari di Tomas Berdych, ha minimizzato l’episodio di tre anni fa, quando il ceco zittì il pubblico di Madrid. “E’ stato un episodio, ci siamo chiariti. Non è affatto una cattiva persona, anzi è un tipo tranquillo e ci siamo allenati insieme più di una volta. Dovevamo anche giocare il doppio a Bangkok, poi non sono potuto andare per via di un infortunio”. Al di là di questo, Nadal si è detto soddisfatto della settimana di allenamento. “Quando si cambia la superficie è sempre necessario un periodo di adattamento, però credo di aver fatto il massimo per il tempo a disposizione”. La verità è che questa finale si presenta più equilibrata del previsto. Doveva essere una mattanza: troppo più forte, troppo più squadra la Spagna. Invece gli acciacchi degli iberici, uniti all’obbligo di giocare indoor e alla grande motivazione dei cechi, dovrebbero quantomeno garantire un pizzico di equilibrio.
Le frasi fatte dei cechi
Albert Costa giustifica così l’elezione di Ferrer come secondo singolarista: “Si è preparato benissimo, già da qualche giorno avevo idea che lui sarebbe stato il numero 2. Questo non sminuisce il ruolo di Verdasco, che giocherà il doppio e potrebbe essere inserito nella terza giornata”. L’impressione è che Costa abbia voluto tenere in serbo il giocatore più forte qualora le cose si dovessero complicare. Da parte loro, i cechi hanno poco da inventare. Il sorteggio ha dichiarato che in doppio scenderanno in campo Jan Hajek e Lukas Dlouhy, ma non ci crede nessuno. In realtà dovrebbero essere Berdych e Stepanek e giocarsi fino in fondo l’insalatiera. “Ad ogni modo Hajek e Dlouhy sono ottimi doppisti, da non sottovalutare”. Banalità in casa ceca. Stepanek dice: “Cosa dobbiamo fare per vincere? Ottenere tre punti su cinque. Il pubblico? Non mi preoccupa, è normale che sostenga la Spagna. Spero solo che sia un bello spettacolo”. Da parte sua, Berdych non crede alle difficoltà di Nadal: “Non è certo buono perdere tre partite di fila, ma sia io che Radek ci aspettiamo un Nadal al 100%. Per me non sarà un problema iniziare la serie: l’obiettivo è prendere subito il ritmo e giocare al massimo”. |