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Wimbledon, sorteggiati i tabelloni: MASCHILE - FEMMINILE
Perché Djokovic è così forte?

Perché Djokovic è così forte?

Un interessante articolo del Guardian prova a individuare le ragioni per cui Novak Djokovic è così dominante. Alcuni aspetti si vedono a occhio nudo, altri sorprendono. Ad esempio, sapevate che è molto più incisivo quando lo scambio si chiude entro quattro colpi? Il suo declino inizierà nel momento in cui perderà qualcosa in queste cinque chiavi.

TABELLONE MASCHILE - TABELLONE FEMMINILE
THE LIST: IL FASCINO DEI CHAMPIONSHIPS

Djokovic: la strada verso il Grande Slam inizia a salire

Djokovic: la strada verso il Grande Slam inizia a salire

WIMBLEDON, TABELLONE UOMINI - La prima notizia è che Roger Federer è terminato nella metà di Novak Djokovic. Il serbo ride a metà: cammino agevole fino agli ottavi, poi i tre peggiori avversari possibili. Apertissimo il terzo quarto, con almeno cinque candidati alla semifinale. Va discretamente bene ai tre azzurri al via: Seppi, Fognini e Lorenzi.

Occasione Keys, Primo turno Giorgi-Muguruza

Occasione Keys, Primo turno Giorgi-Muguruza

WIMBLEDON ,TABELLONE DONNE – Ci sono le premesse per assistere a qualche sorpresa. Serena Williams ha un tabellone di media difficoltà, mentre la parte centrale del tabellone è aperta a qualsiasi soluzione. L'Italia non sembra avere grosse speranze, a meno che Camila...Sarà il torneo della maturità per Madison Keys?

Nottingham: niente finale per Seppi, battuto da Johnson

Nottingham: niente finale per Seppi, battuto da Johnson

Match opaco dell’altoatesino, che cade 6-4 6-4 contro la statunitense e fallisce l’appuntamento con la finale dell’Aegon Open. Peccato: contro Pablo Cuevas sarebbe partito favorito. Intanto, applausi all'uruguaiano, in finale sull'erba a suon di maratone.

Wimbledon: Copil strappa il main draw a Fabbiano

Wimbledon: Copil strappa il main draw a Fabbiano

Come già a Parigi (dove poi è entrato come lucky loser), il pugliese vede sfumare il main draw all'ultimo turno delle qualificazioni. Sui campi di Roehampton si è arreso 7-5 7-5 6-4 al rumeno Copil, più a suo agio sui prati. Ora tocca sperare di nuovo in un ripescaggio. 

Djokovic:

Djokovic: "Il ritorno di Lendl non mi ha sorpreso"

Il numero 1 parla della scelta di Murray: "Hanno già fatto grandi cose insieme, non è stata una decisione sorprendente. Ivan è una leggenda, il fatto che sia stato un rivale di Becker renderà tutto più interessante".

Pre-Wimbledon Party: è qui la festa?

Pre-Wimbledon Party: è qui la festa?

Come tradizione, la WTA propone una serata di gala a pochi giorni da Wimbledon. Sul tappeto color porpora sono sfilate tutte le migliori del mondo dopo un accurato e attento make-up. Ecco le foto più belle e curiose dal maxi-evento dei Kensington Roof Gardens.
Seppi trova la prima semifinale del 2016

Seppi trova la prima semifinale del 2016

ATP NOTTINGHAM - Battendo Dudi Sela in rimonta, l'altoatesino ottiene il miglior risultato stagionale e si assicura l'immediato rientro tra i top-50 ATP. Venerdì sfida il vincente di Anderson-Johnson, sospeso per oscurità sul 4-3 al terzo per il sudafricano.

Il vestito è troppo sexy, quindi va modificato!

Il vestito è troppo sexy, quindi va modificato!

I capi pensati da Nike per Wimbledon hanno creato qualche problema alle giocatrici. Lasciano scoperta troppa pelle e sembrano scomodi, soprattutto durante i match. Per questo, il colosso americano ha chiesto di riconsegnarli per effettuare le opportune modifiche.

E anche Wimbledon aprì al marketing...

E anche Wimbledon aprì al marketing...

Svolta nella policy di Wimbledon: abbandonato il basso profilo, legato alle tradizioni, a favore di una campagna di marketing già visibile da più parti. “L’obiettivo è rendere il torneo importante come il SuperBowl”, raccontano. Ma i Championships ne han davvero bisogno?

THE LIST
  • IL FASCINO DEI CHAMPIONSHIPS
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  • 10

    IL FASCINO DEI CHAMPIONSHIPS

    Si chiama Rufus, è un falco, e ha addirittura una pagina Wikipedia a lui dedicata. E ogni mattina, per i 14 giorni dei Championships, si fa un giro per tutto l’impianto per far allontanare i piccioni, tanto affezionati soprattutto al tetto del Centre Court.

  • 9

    IL FASCINO DEI CHAMPIONSHIPS

    Wimbledon è anche… fragole con panna. Assaggiandole si resta stupiti dal prezzo, non dalla bontà, ma restano un simbolo del torneo. Ogni anno ne vengono consumati 28.000 kg: stendendole una dopo l’altra si coprirebbe una distanza di 60 km.

  • 8

    IL FASCINO DEI CHAMPIONSHIPS

    Una delle più vecchia partnership nella storia dello sport: quella fra i Championships e le mitiche palle con la pantera, le Slazenger, utilizzate addirittura dal 1902. Bianche fino all'85, gialle dall’anno dopo. Nel 2015 ne sono state consumate 54.250.

  • 7

    IL FASCINO DEI CHAMPIONSHIPS

    La mitica “queue”, come la chiamano fuori dai Doherty Gates. Una tradizione, ancor prima che una coda per varcare i cancelli dell’All England Club. Fra tende, grigliate, pioggia (che da quelle parti non manca mai) e tanto tanto divertimento.

  • 6

    IL FASCINO DEI CHAMPIONSHIPS

    Ecco, a proposito di pioggia, un’immagine suggestiva della copertura del Campo Centrale. Seppur dotato di tetto retrattile, per la chiusura servono circa dieci minuti, quindi il campo viene coperto comunque. Con una rapidità da 10 e lode.

  • 5

    IL FASCINO DEI CHAMPIONSHIPS

    Da tradizione, dopo il successo e la conferenza stampa finale, il vincitore si affaccia dalla balconata del Centre Court per salutare e ringraziare i tifosi. Nel 2015 è toccato a Novak Djokovic, atteso da una valanga di appassionati e fotografi.

  • 4

    IL FASCINO DEI CHAMPIONSHIPS

    La coda, le fragole, il falco, le palle e tutto il resto, ma soprattutto l’erba. Il vero fascino dei Championships sono i campi, specialmente nei primi giorni: verdissimi, precisi, in una parola: perfetti. E osservare con che cura li tirano a lucido è un piacere.

  • 3

    IL FASCINO DEI CHAMPIONSHIPS

    Ormai si usano dappertutto i led elettronici, ma non a SW19. Usano gli stessi tabelloni da una vita, aggiornati rigorosamente a mano, con l’aiuto di una scala, match dopo match, per i “gentlemens” come le “ladies”. Se non son tradizioni queste…

  • 2

    IL FASCINO DEI CHAMPIONSHIPS

    Le qualificazioni. Non all’All England Club, bensì al Bank of England Sports Ground di Roehampton. I giocatori non lo amano, ma per gli appassionati è oro, con oltre dieci campi tutti appiccicati, con giusto un paio di metri fra uno e l’altro. Goduria pura.

  • 1

    IL FASCINO DEI CHAMPIONSHIPS

    Negli anni dei trionfi di Andy Murray, prima a Londra 2012 e poi a Wimbledon, è diventata la Murray Mound, ma nel cuore degli appassionati sarà sempre la Henman Hill. Semplicemente, una collina dove trovarsi a tifare, respirando passione.

  • Federico Ferrero
  • Cino Marchese
  • Corrado Erba
  • Lorenzo Cazzaniga
  • Marco Caldara
  • Riccardo Bisti
  • Federico Ferrero

    SPECIALE PANATTA / L'INTERVISTA - Adriano parla del suo grande passato senza cadere nella nostalgia o nei rimpianti. Niente autocelebrazioni ("Anzi, le detesto"), alcuni aneddoti inediti e quello che non si stanca mai di raccontare: quello su Harold Solomon. "Ero e sono un miscredente, ma il mio Roland Garros 1976 era già scritto".
  • Cino Marchese

    SPECIALE PANATTA / CINO RACCONTA - Cino Marchese, uno dei più grandi manager della storia dello sport italiano, ci racconta Panatta, che ha seguito da vicino per tutta la carriera. Con una ricca serie di aneddoti.
  • Corrado Erba

    SPECIALE PANATTA / PICCOLI RITRATTI - Da chi ha vissuto l’epoca di Adriano e quello che gli girava intorno. Dalle pettorute parioline alle racchette mollate ad un attonito raccattapalle.
  • Lorenzo Cazzaniga

    SPECIALE PANATTA / IL DIREKTOR RICORDA - Nove piccole vicende che lo hanno legato in qualche modo ad Adriano Panatta. Dalle interviste col protagonista a quella volta che Dalla Vida…
  • Marco Caldara

    SPECIALE PANATTA / LE INTERVISTE - Ci siamo fatti raccontare il personaggio Adriano Panatta, e la sua importanza per il tennis italiano, dai suoi compagni dell'epoca nella storica Davis del '76. Dal capitano Nicola Pietrangeli al compagno di doppio Paolo Bertolucci, più Corrado Barazzutti e Tonino Zugarelli.
  • Riccardo Bisti

    SPECIALE PANATTA / IL POST CARRIERA – Ripercorriamo le vicende di Adriano Panatta da quando ha appeso la racchetta al chiodo: un grande successo come capitano di Coppa Davis, qualche punto oscuro come dirigente, fino alla cacciata dalla FIT per una faccenda di pagamenti illeciti che lo ha visto sempre perdente nelle aule dei tribunali.

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