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Fognini sfida Murray a Valencia (h. 15, SuperTennis)

Da Montemiletto a Bradenton

 
Due immagini della piccola Elena De Santis

Di Lorenzo Baletti - 8 marzo 2012


Dall'Italia alla Florida il passo può essere molto breve. Soprattutto per Elena De Santis, 12enne campana che per sette mesi, da Giungo a Dicembre 2011, ha vissuto alla IMG Bollettieri Tennis Academy. Partita dalla provincia di Avellino con un borsone di racchette e una borsa di determinazione, Elena è diventata negli ultimi mesi il fiore all’occhiello dell’Italia che cresce alla corte di Nick Bollettieri. Di lei il guru del tennis in persona dice: “Elena ha molte potenzialità e ampi margini di miglioramento. Ha un’ottima velocità nei piedi e eccellenti colpi da fondo campo. Lavorando duramente riuscirà a togliersi delle soddisfazioni”. Un percorso tennistico iniziato all’età di sei anni nei campi vicino casa, e la decisiva svolta nel Giugno 2010, quando papà Corrado e mamma Federica decidono di regalare ad Elena un’estate alla IMG Academy. Subito Elena si dimostra decisa a migliorare il proprio gioco e pronta a lavorare duramente, nonostante la lontananza da casa e l’ambiente di Bradenton non ancora del tutto familiare. Ritornata in Italia nel Settembre 2010, per continuare ad allenarsi con gli stessi standard dell’Academy, i genitori la fanno seguire da un maestro italiano, Vincenzo Picardi di Atripalda, insieme ad uno dei coach della IMG stessa, Micahel Johnson, che la segue per diversi mesi in Italia. Tra Maggio e Giugno 2011 inizia a partecipare ai suoi primi tornei in Italia, vincendone subito due su tre. A fine Giugno, ansiosa di riprendere il cammino americano, riparte per gli USA dove, grazie al “nulla osta” ricevuto dalla scuola italiana per via dei suoi ottimi risultati scolastici, può rimanere fino a Gennaio 2012.

In questi sette mesi alla IMG Bollettieri Academy, Elena ha conquistato quattro tornei su sette disputati. In particolare, a partire da Agosto, ha alzato nell’ordine i seguenti trofei under 12: “East Lake Summer Local Jr. Championships”, “Bollettieri IMG Academies Junior Championships”, “Serendipity’s September Super Series”, e “Next Generation Super Series”. Il tutto frequentando la Pendleton School di Bradenton con pieni voti in tutte le materie. E non è impresa per molti. In Accademia infatti Elena si sveglia alle 5 del mattino, due ore di allenamento e poi a scuola fino alle 12.30. Dalle 13.30 fino alle 17.30 di nuovo in campo ad impegnarsi per migliore la tecnica e l’atletica, oltre che l’aspetto mentale del gioco. Tutto questo per cinque giorni e mezzo alla settimana. Vita difficile, soprattutto se non si è sorretti da una grande passione. Ma lei ce l'ha.

Ora Elena è rientrata in Italia per concludere la scuola media, ma siamo sicuri che con la testa è già proiettata a un futuro a stelle e strisce. La IMG Bollettieri Tennis Academy rimarrà il suo punto di riferimento, e non solo idealmente. Difatti, da Gennaio fino a quando starà in Italia, Elena ha iniziato ad essere seguita ed allenata da Stefano Valenti, già coach e sparring della Jankovic e della Ivanovic. La strada è lunga e 12 anni è troppo presto per trarre conclusioni. Troppe volte ci si affretta a consacrare giovani talenti come futuri campioni, e a cantar vittoria troppo presto. Elena dovrà tenere i piedi per terra e continuare a lavorare come sta facendo, ricordandosi che il tennis è anche gioia e divertimento oltre che competizione. Poi i risultati arrivano. Ma questo lei lo sa già, e se è vero che, come dice Nick Bollettieri ai suoi allievi, “Per diventare campioni di tennis, il 95% dipende dal vostro impegno”, Elena ha ottime basi e buone chances per far parlare di sé a lungo.