Tennis Best
Serie A1 femminile: lo scudetto è di nuovo del Tennis Club Prato
E se il ranking WTA fosse basato sulla popolarità?

E se il ranking WTA fosse basato sulla popolarità?

Simpatica iniziativa della WTA, che ha pubblicato la lista delle cinquanta tenniste più cliccate nel corso della stagione sul sito dell’associazione. Al comando la numero uno del mondo Angelique Kerber, ma fra le top-10 ci sono ben tre intruse. Nonostante il crollo nel ranking, la Bouchard resta fra le più amate, e il “record” fra le top-50 è di… Camila Giorgi!

LA CLASSIFICA DI POPOLARITÀ DEL 2016
IL RANKING WTA DI FINE STAGIONE

Victoria Azarenka: “Tranquilli, tornerò presto!”

Victoria Azarenka: “Tranquilli, tornerò presto!”

La bielorussa rilascia una bella intervista a Tennis Channel. Da Los Angeles, fa bella mostra del pancione e promette che tornerà a giocare quanto prima. “Non ho ancora fissato una data, prima del parto è difficile fare una previsione. Mi darò un tempo ragionevole per essere pronta”.

Haas è pronto a ripartire. Con Rios come coach?

Haas è pronto a ripartire. Con Rios come coach?

Il tedesco dovrebbe tornare in campo all’Australian Open, dopo oltre un anno di stop per infortunio, e si sta allenando duramente a Indian Wells. Ha intenzioni importanti, come testimonia una voce delle ultime ore: sarebbe pronto a iniziare una collaborazione con l’ex numero uno del mondo.

Bhupathi è sicuro: “L'IPTL si riprenderà. Vi spiego come”

Bhupathi è sicuro: “L'IPTL si riprenderà. Vi spiego come”

L'agghiacciante colpo d'occhio di Hyderabad, dove nemmeno Sania Mirza ha attirato un po' di pubblico, non spaventa l'ideatore dell'International Premier Tennis League. Secondo Bhupathi, è stato importante tenere duro in un anno difficile: “I giocatori ci hanno detto che il vecchio format era troppo lungo. Li stiamo accontentando. E arriveranno soldi freschi”.

MENO DI 1.000 SPETTATORI A SINGAPORE
IL SITO UFFICIALE IPTL - IL CANALE YOUTUBE

Ranking protetto, che passione! (...o esagerazione?)

Ranking protetto, che passione! (...o esagerazione?)

Grazie alla norma del “Protected Ranking”, diversi giocatori possono giocare gli Slam pur essendo crollati in classifica. E' il caso dell'Australian Open, dove il cut-off è fissato al numero 99 ATP a causa di cinque giocatori ammessi al main draw grazie alla regola. Al netto dei forfait, dovrebbero giocare le qualificazioni anche coloro che avevano conquistato il tabellone per diritto di classifica.

Meno qualità? Più quantità! Così la Spagna resta leader

Meno qualità? Più quantità! Così la Spagna resta leader

Il calo di Nadal e Ferrer non ha creato alcun problema alla superpotenza spagnola. Pur senza Slam e con un solo Masters 1000, hanno comunque chiuso l’anno col record di titoli nel Tour, ben dieci. Superata quota 200 successi ATP nel ventunesimo secolo. Un risultato fantascientifico.

:re MENZOGNE E PERCENTUALI

:re MENZOGNE E PERCENTUALI

La risposta del nostro Direttore all’articolo di Giancarlo Baccini sulla rivista federale. Per spiegare, punto per punto, le nostre ragioni e le falle di certe accuse. E con alcune novità sull’intervista al Presidente Binaghi...

Fissette da Kvitova a Konta... passando per la Errani

Fissette da Kvitova a Konta... passando per la Errani

Terminato il periodo di prova con Sara Errani, il tecnico belga si è spostato al Centro Tecnico di Roehampton, dove effettuerà un'altra prova con Johanna Konta. Per il belga è il terzo tentativo in pochi mesi, poiché in settembre aveva seguito Petra Kvitova.

E se il nuovo coach di Djokovic fosse… Federer?

E se il nuovo coach di Djokovic fosse… Federer?

Curiosa iniziativa dell'agenzia di scommesse inglese Sky Bet, che ha aperto le puntate sul possibile nuovo “head coach” di Novak Djokovic. Fra i candidati, più o meno credibili, spunta anche il nome di Roger Federer, quotato 50 a 1 come Toni Nadal!

 

Australian Open: niente pubblicità di scommesse!

Australian Open: niente pubblicità di scommesse!

Pur avendo firmato un importante accordo con il bookmaker William Hill, l'Australian Open non esporrà più cartelli pubblicitari a bordocampo (anche se la partnership resta in vigore). “Si tratta di un accordo di alto profilo, così abbiamo lavorato con tutti i nostri partner per affrontare questo problema” ha detto il presidente di Tennis Australia.

THE LIST
  • QUANDO I SOGNI DIVENTANO REALTÀ
  • QUANDO I SOGNI DIVENTANO REALTÀ
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  • QUANDO I SOGNI DIVENTANO REALTÀ
  • QUANDO I SOGNI DIVENTANO REALTÀ
  • QUANDO I SOGNI DIVENTANO REALTÀ
  • 10

    QUANDO I SOGNI DIVENTANO REALTÀ

    Gli argentini erano circa in 4.000 alla Zagreb Arena, e sembrava di giocare alla Bombonera di Buenos Aires. La gran parte dei tifosi si è sobbarcata 11.000 chilometri per stare a fianco dell’albiceleste, e stavolta, finalmente, possono tornare a casa col sorriso.

  • 9

    QUANDO I SOGNI DIVENTANO REALTÀ

    “Ringrazio chi non mi ha lasciato ritirarmi”. Sembra una frase banale, in realtà contiene passato, presente e (si spera) anche futuro di Juan Martin Del Potro. La sua carriera sembrava finita nel 2015, e invece ha appena raccolto la sua più grande soddisfazione.

  • 8

    QUANDO I SOGNI DIVENTANO REALTÀ

    Il grande deluso di Zagabria. Tutti i croati sono usciti a testa bassa, ma lui di più. A 38 anni ha dimenticato l’addio alla nazionale per servire la causa e sul 2-2 poteva diventare eroe nazionale. Invece è crollato nella maniera peggiore, contro un Delbonis che doveva battere.

  • 7

    QUANDO I SOGNI DIVENTANO REALTÀ

    Nel week-end di Zagabria, Federico Delbonis sembrava destinato a non scendere nemmeno in campo, invece è diventato uno dei trascinatori. Proprio lui che in tutta la carriera, sul veloce al coperto, aveva vinto appena cinque (5!) incontri. Ha fatto 6. Al Superenalotto.

  • 6

    QUANDO I SOGNI DIVENTANO REALTÀ

    Un Diego Armando Maradona indiavolato sugli spalti, per tre giorni interi, è più che sufficiente per far capire il significato di una Coppa Davis per l’Argentina. Juan Martin Del Potro l’ha ringraziato a modo suo, con la Wilson nera che ha steso Cilic al quinto set.

  • 5

    QUANDO I SOGNI DIVENTANO REALTÀ

    Una foto che dice tutto. Capitan Orsanic ha vietato agli argentini di guardare l’Insalatiera nel corso della settimana, ma alla fine se la sono portata a casa. I croati, invece, l’hanno osservata, annusata, quasi toccata, ma possono solo invidiarla ai colleghi.

  • 4

    QUANDO I SOGNI DIVENTANO REALTÀ

    La finale l’ha chiusa Federico Delbonis, ma l’eroe resta – ovviamente – Del Potro. È lui che ha battuto Andy Murray in semifinale, ed è lui che ha fatto fuori Cilic in cinque set, rompendosi pure il mignolo della mano sinistra nel corso del match. Non è stato un problema.

  • 3

    QUANDO I SOGNI DIVENTANO REALTÀ

    Lui ha ringraziato chi l’ha aiutato a trovare la forza per andare avanti, e ora è chi l’ha aiutato a trovare la forza per andare avanti a ringraziare lui. In Argentina l’hanno accolto come un eroe dopo l’argento olimpico, chissà cosa può succedere adesso.

  • 2

    QUANDO I SOGNI DIVENTANO REALTÀ

    L’hanno sognata per anni, sfiorata quattro volte, e finalmente la possono portare a casa, dicendo addio al triste record di finali perse senza alcun successo. L’Argentina è la quindicesima nazione a vincere la mitica Insalatiera, la prima del Sudamerica.

  • 1

    QUANDO I SOGNI DIVENTANO REALTÀ

    Eccoli tutti insieme, i cinque eroi del week-end di Zagabria. Del Potro e Delbonis, certo, ma anche Guido Pella, Leonardo Mayer e il capitano della rinascita Daniel Orsanic. Ha ricostruito l’unità del team, non ha sbagliato una mossa, e oggi è l’uomo del miracolo.

  • Federico Ferrero
  • Cino Marchese
  • Corrado Erba
  • Lorenzo Cazzaniga
  • Marco Caldara
  • Riccardo Bisti
  • Federico Ferrero

    SPECIALE PANATTA / L'INTERVISTA - Adriano parla del suo grande passato senza cadere nella nostalgia o nei rimpianti. Niente autocelebrazioni ("Anzi, le detesto"), alcuni aneddoti inediti e quello che non si stanca mai di raccontare: quello su Harold Solomon. "Ero e sono un miscredente, ma il mio Roland Garros 1976 era già scritto".
  • Cino Marchese

    SPECIALE PANATTA / CINO RACCONTA - Cino Marchese, uno dei più grandi manager della storia dello sport italiano, ci racconta Panatta, che ha seguito da vicino per tutta la carriera. Con una ricca serie di aneddoti.
  • Corrado Erba

    SPECIALE PANATTA / PICCOLI RITRATTI - Da chi ha vissuto l’epoca di Adriano e quello che gli girava intorno. Dalle pettorute parioline alle racchette mollate ad un attonito raccattapalle.
  • Lorenzo Cazzaniga

    SPECIALE PANATTA / IL DIREKTOR RICORDA - Nove piccole vicende che lo hanno legato in qualche modo ad Adriano Panatta. Dalle interviste col protagonista a quella volta che Dalla Vida…
  • Marco Caldara

    SPECIALE PANATTA / LE INTERVISTE - Ci siamo fatti raccontare il personaggio Adriano Panatta, e la sua importanza per il tennis italiano, dai suoi compagni dell'epoca nella storica Davis del '76. Dal capitano Nicola Pietrangeli al compagno di doppio Paolo Bertolucci, più Corrado Barazzutti e Tonino Zugarelli.
  • Riccardo Bisti

    SPECIALE PANATTA / IL POST CARRIERA – Ripercorriamo le vicende di Adriano Panatta da quando ha appeso la racchetta al chiodo: un grande successo come capitano di Coppa Davis, qualche punto oscuro come dirigente, fino alla cacciata dalla FIT per una faccenda di pagamenti illeciti che lo ha visto sempre perdente nelle aule dei tribunali.

Top stories

  • THE GRAND OPENING!

    THE GRAND OPENING!

    Impressionante happening a Sophia Antipolis, sede della Patrick Mouratoglou Tennis Academy. “The Coach”, accompagnato da Serena Williams e Novak Djokovic (sbarcato in elicottero), ha ufficialmente presentato una maxi-struttura che si propone di diventare una delle più importanti del mondo. 

  • La Rivoluzione mancata di Andrei Medvedev

    La Rivoluzione mancata di Andrei Medvedev

    Il 6 giugno 1999 Andrei Medvedev sfiorava il titolo al Roland Garros. Ce l'avesse fatta, magari tanti giovani lo avrebbero imitato. Si era messo contro l'establishment e ne ha dette di tutti i colori contro colleghi, ATP, organizzatori e giornalisti. Ma quel giorno doveva vincere Agassi...

  • Che bomba: 18 mesi a Marco Cecchinato!

    Che bomba: 18 mesi a Marco Cecchinato!

    Il Tribunale Federale stanga il siciliano per aver commesso atti contrari all'integrità del tennis. In particolare, avrebbe alterato il match contro Majchrzak a Mohammedia, inoltre avrebbe dato informazioni riservate su Seppi e ne avrebbe ricevute sul match di un Future.

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    L’incredibile storia di Marcus Willis, eroe di Wimbledon 2016. Aveva già la valigia pronta per lavorare da coach negli Stati Uniti, poi a un concerto ha conosciuto l'attuale fidanzata, che l’ha spinto a riprovarci. E lui si è regalato il main draw ai Championships. Un sogno.

  • “Tutti uniti per l'Argentina”

    “Tutti uniti per l'Argentina”

    L'INTERVISTA – Daniel Orsanic, capitano della Davis argentina, deve ancora decidere la formazione da portare in Italia. Le paure per il doppio, il futuro del tennis argentino e le idee sulla durata di un capitanato.

  • 46 tornei in un anno. In camper.

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    Gonçalo Oliveira ha 21 anni e da un paio gira l’Europa in camper col padre, dividendosi fra Futures (tanti) e Challenger (pochi), per inseguire il sogno top-100. “È impegnativo, ma non mi stanco mai”. Nemmeno dopo 27 tornei consecutivi.

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    Mala (tennis) Italia

    TennisBest comincia una serie di inchieste per portare alla luce vicende che riguardano centri tennis vessati da situazioni difficili. Partiamo dal caso del Centro Sportivo Kennedy di Milano e del maestro Walter Bertini.
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    Quattro settimane vissute nel circuito Futures, dove si lotta per pochi punti ATP e la sopravvivenza economica, fra incordature fai da te, passaggi di fortuna, hotel a basso costo e l’eterno dilemma per il pranzo: ticket da 10 o da 15 euro?

Storie italiane

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    Due settimane d'oro hanno cambiato le prospettive di Federico Gaio, con i successi successi a San Benedetto e Biella. “Non capisco le critiche a Tirrenia: è il miglior Centro che abbiamo in Italia. Giocare di più sul veloce? Giusto, ma non tutti sanno che...”

  • L'esplorazione del...Pellegrino

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    Mentre l’Italia perdeva a Pesaro con l’Argentina, Andrea Pellegrino conquistava il suo primo titolo Futures. Ex stellina del Torneo Avvenire, sta vivendo un ottimo 2016 e non ha peli sulla lingua. "La storia del fallimento di Tirrenia? Una cazzata".

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    La promessa (non più) nascosta

    Lorenzo Sonego, torinese, torinista, ragazzo di poch(issim)e parole, è cresciuto grazie all’ intuizione di coach “Gipo” Arbino che lo allena da quando aveva 11 anni: saranno i nuovi Seppi-Sartori?

  • Thomas Fabbiano, l'altro...

    Thomas Fabbiano, l'altro..."Fab"

    Thomas Fabbiano, classe 1989, è stato uno dei tre talenti su cui l’Italia aveva scommesso una decina di anni fa. Gli altri due sono dispersi: lui, il più minuto, ce l’ha fatta. Da solo, ha toccato il paradiso top 100. 

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    L'Italia che batte Roger Federer

    Non solo Seppi a Melbourne: nella sua vita, Roger Federer ha perso contro altri dieci tennisti italiani. Alcuni noti, altri sconosciuti. Li abbiamo scovati tutti, raccogliendo i loro ricordi.

  • La ricomparsa dei fatti

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    Il 2015 ha segnato la lunga vicenda processuale sulle accuse di combine a Daniele Bracciali e Potito Starace. Dopo una dura battaglia, i due (soprattutto Starace) se la sono cavata. Ma forse non è ancora finita.

  • Il biologo che sfida i Top-100

    Il biologo che sfida i Top-100

    A 30 anni, con una laurea in biologia molecolare, un’associazione sportiva, alcuni allievi e un grande sogno, Francesco Borgo si è trovato a esordire in un Challenger contro Stakhovsky. E ha fatto un figurone.

  •  The Great (Italian) Hope

    The Great (Italian) Hope

    Matteo Donati, 20 anni e un mix di ambizione ed equilibrio. Guidato da coach Massimo Puci a Bra, siamo andati a vedere come si prepara la miglior speranza del tennis italiano...

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