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Domenica bestiale a Miami: Giorgi, Pennetta ed Errani

Djokovic, ecco il record che puoi battere!

Difficilmente il serbo potrà eguagliare il record di Slam intascati da Roger Federer, ma c'è un record che sembra alla sua portata, anche se ancora distante: il numero di settimane in vetta al ranking ATP. Quel paragone con Michael Schumacher.

Fognini riavvolge il nastro

Era dal 2011 che l’azzurro non vinceva nemmeno un match fra Indian Wells e Miami. In Florida si è arreso 7-6 6-1 a Jack Sock, crollando dopo un buon primo set. Ora gli resta il doppio, poi due mesi sulla terra per cambiare marcia. Fuori anche Bolelli.

La nuova stellina si chiama Daria Gavrilova

Cinque (strani) modi di ritirarsi

Mercoledì, in un Futures degli Stati Uniti, Darian King (Barbados) si è ritirato perché stanco di troppe chiamate arbitrali a suo dire errate. Non è il primo ad aver abbandonato per motivi particolari. Abbiamo scovato i cinque casi più curiosi.

Andrey Rublev, il nuovo pittore di Russia

Ha 17 anni e si chiama come il più grande iconografo russo, cui è stata dedicata una pellicola: Andrey Rublev è la grande speranza del tennis russo. Campione del Mondo under 18, con Khachanov e Safiullin punta a far tornare le ombre russe sul tennis maschile.

Impermeabile alle critiche

Louise Engzell, nonostante diversi errori e la scarsa fiducia dei giocatori, è considerata tra i giudici di sedia top del circuito. “Riesco a mantenere il sangue freddo senza stressarmi troppo. E a capire i giocatori. Sogno di completare il mio Grande Slam di finali”.

Spero che Infantino abbia ragione!

ANNESSI E GIANNESSI – Lo spezzino scrive per noi e ci racconta la sua dura risalita dopo l'infortunio al polso. La profezia di Infantino, l'esempio di Estrella Burgos, una domenica speciale, la pioggia portoghese e quella sciagurata mattina a Cherbourg...

Rivoluzione coreana!

Prepariamoci a uno sbarco di coreani: oltre a Hyeon Chung, grande protagonista a Miami, hanno tre rappresentanti al top del ranking junior. Chung sembra un altro giocatore rispetto a quello che perse contro Quinzi. E' n. 121 ATP a meno di 19 anni.

Cichis, vale davvero la pena tornare insieme?

Roberta Vinci dichiara che, insieme a Sara Errani, sarà a disposizione per Fed Cup e Olimpiadi. Siamo sicuri che, sul piano tecnico, l'operazione sarebbe un successo? Una reunion forzata potrebbe essere fin quasi dannosa.

Una Williams da copertina

Il numero di aprile del famosissimo magazine di moda Vogue dedica la cover story a Serena, con un lungo profilo in cui c'è spazio per i vari aspetti della sua vita. Abbiamo estratto le dieci frasi più interessanti dette dalla campionessa statunitense.

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Davis 2015: il meglio del 1° turno

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Lo spirito da Coppa Davis
E' quando Andy Murray si ritrova invasato in panchina a tifare per il fratello Jamie e Dominic Inglot che quasi sono riusciti a battere i Bryan Brothers. Poi ci ha pensato lo stesso Andy a chiudere i conti con gli Usa. E a inguaiare Inglot, rivelando che la sera avrebbe festeggiato con quella che lui credeva essere la sua fidanzata. Che invece li seguiva davanti alla tv, lontana… 


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Lo spirito da Coppa Davis
E' quando Andy Murray si ritrova invasato in panchina a tifare per il fratello Jamie e Dominic Inglot che quasi sono riusciti a battere i Bryan Brothers. Poi ci ha pensato lo stesso Andy a chiudere i conti con gli Usa. E a inguaiare Inglot, rivelando che la sera avrebbe festeggiato con quella che lui credeva essere la sua fidanzata. Che invece li seguiva davanti alla tv, lontana… 


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Davis 2015: il meglio del 1° turno

9

Adrien Bossel
Sarebbe stata la favola perfetta: l’unico tennista che gioca con un pacemaker che vince il match decisivo per la sua Svizzera contro il Belgio. Ma poi David Goffin ha deciso che l’infortunio non era così destabilizzante e ha deciso di scendere in campo: tre set a zero. Non è arrivato il successo, resta la bella storia.

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Adrien Bossel
Sarebbe stata la favola perfetta: l’unico tennista che gioca con un pacemaker che vince il match decisivo per la sua Svizzera contro il Belgio. Ma poi David Goffin ha deciso che l’infortunio non era così destabilizzante e ha deciso di scendere in campo: tre set a zero. Non è arrivato il successo, resta la bella storia.

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Davis 2015: il meglio del 1° turno

8

L'ammutinamento di Yann Marti
Ha sbagliato nei modi, Yann Marti (che pare non vanti parentele con gli Einstein): ha abbandonato il team svizzero perché escluso dai singolari. Sembra che anche nella squadra svizzera comandi la politica e il buon Marti, che non è del clan Fedrinka, è sempre stato messo nell’angolo. Quando c’era da fare il quarto uomo (e vincere la Davis), e quando c’era da fare il capobanda, come in questa occasione. E così hanno perso tutti, lui e la Svizzera.

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L'ammutinamento di Yann Marti
Ha sbagliato nei modi, Yann Marti (che pare non vanti parentele con gli Einstein): ha abbandonato il team svizzero perché escluso dai singolari. Sembra che anche nella squadra svizzera comandi la politica e il buon Marti, che non è del clan Fedrinka, è sempre stato messo nell’angolo. Quando c’era da fare il quarto uomo (e vincere la Davis), e quando c’era da fare il capobanda, come in questa occasione. E così hanno perso tutti, lui e la Svizzera.

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Davis 2015: il meglio del 1° turno

7

Il selfie di Melo
La moda dei selfie davanti alla curva dei tifosi lanciata da Francesco Totti fa proseliti. Ecco Marcelo Melo immortalare un momento storico (per lui): la vittoria in doppio con Bruno Soares nel derby contro gli argentini Berlocq e Schwartzman.

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Davis 2015: il meglio del 1° turno

6

Thanasi Kokkinakis
Premessa: non ci fa impazzire tecnicamente, perché la palla fa tanto rumore ma non cammina poi così veloce. Insomma, non ha l’esplosività e l’estrosità del suo connazionale Kyrgios, per intenderci. Però tiene “huevas” per rimontare due set di svantaggio ad un tipo tosto come Rosol, nel suo match di esordio in Davis e contro un pubblico caldo come quello di Ostrava.

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Thanasi Kokkinakis
Premessa: non ci fa impazzire tecnicamente, perché la palla fa tanto rumore ma non cammina poi così veloce. Insomma, non ha l’esplosività e l’estrosità del suo connazionale Kyrgios, per intenderci. Però tiene “huevas” per rimontare due set di svantaggio ad un tipo tosto come Rosol, nel suo match di esordio in Davis e contro un pubblico caldo come quello di Ostrava.

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Davis 2015: il meglio del 1° turno

5

Gael Monfils
Ci sono pochi, pochissimi giocatori che valgono il prezzo del biglietto come Gael Monfils. Anche in un questo week end di Davis, è stato lui il giocatore che ha offerto lo spettacolo più accattivante. Non sarà sempre concreto, ma come showman non ha eguali.

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Davis 2015: il meglio del 1° turno

Gael Monfils
Ci sono pochi, pochissimi giocatori che valgono il prezzo del biglietto come Gael Monfils. Anche in un questo week end di Davis, è stato lui il giocatore che ha offerto lo spettacolo più accattivante. Non sarà sempre concreto, ma come showman non ha eguali.

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Davis 2015: il meglio del 1° turno

4

Bulat Utemuratov
Il calcio vive di presidenti invasivi nelle questioni tecniche, il tennis meno. Un'eccezione è stato quello kazako, Bulat Utemuratov che Pare abbia intimato al capitano di sostituire il titolarissimo Andrey Golubev (sotto 0-4 nei confronti diretti con Fognini) e schierare l’inesperto, a certi livelli, Aleksandr Nedovyesov. Ha avuto ragione lui.

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Il calcio vive di presidenti invasivi nelle questioni tecniche, il tennis meno. Un'eccezione è stato quello kazako, Bulat Utemuratov che Pare abbia intimato al capitano di sostituire il titolarissimo Andrey Golubev (sotto 0-4 nei confronti diretti con Fognini) e schierare l’inesperto, a certi livelli, Aleksandr Nedovyesov. Ha avuto ragione lui.

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Davis 2015: il meglio del 1° turno

3

Tutti per Nole
A Kraljevo (Serbia) ci sono stati tanti problemi nell’assegnazione dei biglietti, tanto che sono dovute intervenire le autorità locali per fare chiarezza. Anche perché ‘attesa degli appassionati era tanta, come dimostra la calca che si è creata fuori dal palazzetto per assistere ad un semplice allenamento di Djokovic.

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Tutti per Nole
A Kraljevo (Serbia) ci sono stati tanti problemi nell’assegnazione dei biglietti, tanto che sono dovute intervenire le autorità locali per fare chiarezza. Anche perché ‘attesa degli appassionati era tanta, come dimostra la calca che si è creata fuori dal palazzetto per assistere ad un semplice allenamento di Djokovic.

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Davis 2015: il meglio del 1° turno

2

Leonardo Mayer vs. Joao Souza
Sei ore e 42 minuti, il più lungo match della storia della Davis, il secondo in assoluto dopo Isner-Mahut a Wimbledon 2010. Una battaglia, più che un incontro di tennis, quello tra Leonardo Mayer e Joao Souza, vinto dall’argentino all’undicesimo match point. E non poteva che accadere nel derby sudamericano Argentina-Brasile.

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Davis 2015: il meglio del 1° turno

Leonardo Mayer vs. Joao Souza
Sei ore e 42 minuti, il più lungo match della storia della Davis, il secondo in assoluto dopo Isner-Mahut a Wimbledon 2010. Una battaglia, più che un incontro di tennis, quello tra Leonardo Mayer e Joao Souza, vinto dall’argentino all’undicesimo match point. E non poteva che accadere nel derby sudamericano Argentina-Brasile.

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Davis 2015: il meglio del 1° turno

1

James Ward
La più sorprendente impresa del week end di Davis. Ce lo ricordavamo a Napoli, inpalpabile, due punti sicuri per qualsiasi squadra avversaria da World Group, si diceva. E invece, a Glasgow, è stato lui l’eroe britannico del match contro gli Usa: ha battuto in una maratona di 5 set John Isner, regalando di fatto la vittoria alla sua squadra.

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James Ward
La più sorprendente impresa del week end di Davis. Ce lo ricordavamo a Napoli, inpalpabile, due punti sicuri per qualsiasi squadra avversaria da World Group, si diceva. E invece, a Glasgow, è stato lui l’eroe britannico del match contro gli Usa: ha battuto in una maratona di 5 set John Isner, regalando di fatto la vittoria alla sua squadra.

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